01/04/2020 – Attivarsi da remoto: si può fare ed è meno complicato di quanto immagini!

Articolo a cura di Tommaso Sorchiotti.

Quello che oggi stiamo chiamando “Lavoro Agile” è una forma costretta ed obbligata di lavoro in casa, incentivata e promossa per scongiurare l’espandersi del contagio.

Non riesco a riconoscere niente di smart o di agile in questa condizione.

Oltre a tutto il resto è necessario riflettere anche sull’impatto che ha avuto su molti l’aver dovuto “traslocare” da un giorno all’altro, l’ufficio in casa propria.

La casa non è uno spazio vuoto che si può semplicemente riempire con prepotenza.

All’interno delle mura domestiche si svolgono molteplici altre azioni intanto che lavoriamo, la giornata sembra seguire ritmi diversi, sono necessarie creatività e disciplina per riuscire ad organizzarsi efficacemente senza sentirsi oppressi ed essere inconcludenti…

Insomma, per lavorare da casa, oltre ad avere gli strumenti adatti e le migliori soluzioni digitali bisogna anche essere allenati!

Le aziende pubbliche e private hanno dovuto effettuare uno sforzo enorme e difficoltà di ogni genere e tipo per adattarsi.

Dobbiamo complimentarci con tutte le aziende che sono riuscite a trovare ed applicare soluzioni organizzative e gestionali realizzabili e praticabili.

Il mondo intero si è trovato nel giro di pochi giorni a dover trasformare e correggere quelle che erano abitudini collaudate di mobilità e socialità.

Qualche giorno fa un account parodistico ha pubblicato un’immagine molto esplicita ed attuale.

Fatto sta che, battute a parte, la crisi generata dalla attuale pandemia ha stimolato come non mai le aziende a considerare il Digitale non come un trend da seguire per le prossime opportunità del futuro, ma come un’esigenza attuale per garantire la propria operatività svecchiando rapidamente processi e relazioni.

Il momento è ora, ed è giunto all’improvviso.

In molte grandi aziende, a prescindere dall’attivazione ufficiale o meno di un modello lavorativo di “smart Working”, le tecnologie di supporto per il lavoro da remoto sono già state introdotte.

In particolar modo stiamo parlando di strumenti per la sicurezza e l’accessibilità dei dati da remoto piuttosto che di servizi di social collaboration per la condivisione e la collaborazione all’interno organizzazione.

Spesso l’introduzione delle tecnologie non è sufficiente.

Il vero problema, per le aziende che già hanno gli strumenti, è la quasi totale ed inadeguata capacità di utilizzo degli stessi da parte dei lavoratori che preclude quindi la possibilità a tutti di lavorare da remoto.

E per quelle che non hanno neanche gli strumenti adatti?

 Per convinzione o per costrizione” commentavo con un amico qualche giorno fa rispetto allo scenario di tutte quelle aziende che si trovano giocoforza nella condizione di dover applicare una rapida digitalizzazione ormai indispensabile alla propria sopravvivenza.

Da dove partire per lavorare con efficacia in modalità remota?

Vuoi approfondire questo tema?

Partecipa al Webinar gratuito-8 aprile ore 15.00

Smart Ability: Strumenti e approccio per lavorare in modo efficace da remoto”

 

Condividi questa pagina sul tuo social network preferito | Invia a un amico

Scrivi un commento